CLONA UN PROFILO FACEBOOK PERCHÉ GELOSA DELL’EX

CLONA UN PROFILO FACEBOOK PERCHÉ GELOSA DELL’EX

Il Tribunale di Palermo ha trattato il caso di una donna che ha clonato il profilo Facebook di un amico del suo ex fidanzato per ottenere informazioni sulla vita sentimentale di quest’ultimo.

La donna aveva più volte scritto all’ex fidanzato fingendo di essere il suo amico, e chiedendogli ripetutamente se avesse intrapreso nuove relazioni. Non solo: aveva scritto anche a degli amici comuni, per avere notizie sull’ex, ma anche per offenderli.

L’uomo al quale era stata rubata l’identità aveva ricevuto delle rimostranze da parte degli amici, ed aveva quindi capito che gli era stato clonato il profilo Facebook. 

Ha così sporto denuncia, scoprendo che l’autrice del furto era proprio la ex fidanzata del suo amico.

La donna, ammettendo di aver clonato il profilo, si è giustificata sostenendo che la sua volontà era solo quella di recuperare il rapporto con il suo ex fidanzato.

Il processo penale si è concluso con un patteggiamento a 5 mesi e 10 giorni di reclusione, e con la successiva richiesta di un risarcimento di 6000 euro, che la donna dovrà versare all’amico dell’ex fidanzato.

L’identità digitale viene tutelata dall’ordinamento così come viene tutelata l’identità personale, diritto fondamentale della persona.

L’utente sui social ha, quindi, il diritto di “mantenere il controllo sulla rappresentazione che ha di sé agli occhi della società”.

La tutela giuridica dell’identità digitale riguarda due diversi ambiti collegati tra loro:

📌 La tutela della Privacy;

📌 La sicurezza informatica.

Altro dal blog